Sogno di un 27/11/2001
Solo l'abbaiare lontano di qualche cane riesce a rompere il silenzio che mi avvolge,
è buoio che a malapena riesco a vedere il foglio su cui sto scrivendo.
Se chiudessi gli occhi adesso potrei immaginare di essere ovunque, potrei illudermi
di star vivendo il mio bellissimo sogno.
Posso immaginare colori diversi, odori diversi, una piccola stanza in una casa tutta
di legno ed un letto sul pavimento, in cui possa girarmi ed ammirare te, così bella
da poter restare per ore a guardarti, sperando che no ti svegli e che io possa continuare
a fissarti, a sentire il tuo respiro diffondersi come musica nella stanza, a cercare di
sintonizzare il battito del mio cuore con il tuo, come se volessi diventare parte di te,
venirti a trovare nei tuoi sogni.
E al mattino... due piccoli angioletti sarebbero nel letto con noi cercando di svegliarci,
anche loro così belli e tanto somiglianti a te.
Ma poi riapro gli occhi e quello che rivedo è la mia solita stanza, nel mio piccolo paese,
nel mio piccolo mondo, e la realtà mi crolla così rapidamente addosso che l'ultimo stralcio
di sogno mi sembra che siano le due katane appese al muro, simbolo di un mondo che desidero
ma che non ho.
Altro non mi resta che cercare la tua foto per guardarti un pò prima di addormentarmi.
MARIO APREA