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PENSION CAN
Herzog-Friedrich-Strafle 32
6500 Landeckv
÷STERREICH
Tel.: +43 (0) 5442 664 69
E-Mail: info@pension-can.com
Dopplezimmer: 54Ä

(cosa vedere)

Chiesa parrocchiale di St. Oswald
Schloss Landeck (castello) con museo locale

(affitto bici)

LVB Kienzl Reisen
MALSER STRASSE 58
6500 LANDECK, TIROL, TIROL

Telefon: +43 (0) 5442/63424
Fax: +43 (0) 5442/63424-5

Da Roma a Landeck - Preludio

La ciclabile dell'Inn, Landeck-Passau | Diario di Cicloviaggio
Dopo una richiesta di ferie negata ed un periodo di super lavoro mi sono stati concessi quindici giorni di ferie, così senza prenotare niente, siamo partiti con meta Austria, dove percorreremo la ciclabile Dell'Inn. Partendo da Landeck percorreremo circa 400 chilometri fino a Passau in Germania.
Non è la prima ciclabile Austriaca che percorriamo, da quando abbiamo cominciato non riusciamo pià a separarci da questo genere di viaggi.
Per la prima volta mi sono deciso a pubblicare una lista delle cose che bisogna portarsi dietro in un cicloviaggio, la trovate qui.

Questa notte non abbiano fatto una partenza intelligente ma una partenza notturna dato che alle 3:50 di mattina eravamo già in viaggio dopo una notte tormentata dall'umidità ed il calore.

Di notte si viaggia freschi, veloci e silenziosi, la strada scorre rapida sotto il fascio dei fari ed oltre alla linea bianca che corre parallela alla striscia di asfalto scuro si notano solo le stelle.

Non si vede il paesaggio di notte, tutto appare oscuro, come un tunnel di vuoto da attraversare.
L'autostrada è un luogo mistico, ce lo ricordano i cartelli "occhio ai segni" che appaiono di continuo lungo il tragitto e che di notte ad un cervello assonnato appaiono alquanto ambigui.
L'alba in autostrada è infinita, regala tutte le sfumature del grigio che lentamente diventano blu e poi si colorano di rossi e gialli. Un processo che inizia verso le cinque e termina dopo le sette.

Alle sei dopo la lunga Alba autostradale abbiamo fattola nostra prima colazione del mattino.
Niente autogrill, con la crisi che incalza ed i prezzi super lussuosi abbiamo preferirò portare tutto da casa, biscottini a limone, The freddo e caffè.

Siamo preparati anche alla seconda colazione, abbiamo una bella torta rustica formaggio e peperoni che ci allieterà la mattinata.
Il viaggio fino a Landek non è stato proprio comodo, troppe ore filate di guida ed un atroce susseguirsi di limiti di velocità cangianti, alternato ad autovelox fissi e tutor disseminati su tutta la rete autostradale Italiana.
Per fortuna appena entrati in Austria la storia cambia, si viaggia a 130 oppure a 100 ed ogni cambio di limite è ben segnalato.

Già dal Trentino in su il panorama che viene offerto agli occhi al passaggio è qualcosa di favoloso, riesce a lasciarmi a bocca aperta ogni decina di chilometri.
Le valli sono una più mozzafiato dell'altra, ci sono prati in alta montagna, paesini colorati, rocche medievali e splendide chiese dai tetti a punta rossa. Alle spalle di tutto questa meraviglia spuntano enormi ed imponenti vette rocciose.
Sembra che qui il signore si sia impegnato di più che in altri luoghi a scolpire disegnare paesaggi mozzafiato.
Landek è magnifica, una piccola cittadina sviluppata lungo il fiume Inn, in una valle circondata da enormi montagne, rocciose da un lato e rigogliose di verdi boschi dall'altro. » inutile dire che cambierei volentieri la mia vita a Roma con una vita in questo posto dove regna la pace e la natura è protagonista assoluta.
Niente di quanto fatto dall'uomo, che sia un opera d'arte o una costruzione architettonica può paragonarsi all'opera della natura.

Sembrava tutto troppo facile quando arrivati in città abbiamo trovato subito una camera per la notte ed un parcheggio per lasciare l'auto in sosta prolungata per soli 70 centesimi al giorno.
Tanto semplice che ci siamo rilassati subito, mangiando un panino su di una panchina vista fiume, mentre dal cielo scendevano alcune timide gocce di pioggia.

Il problema più grande però doveva ancora presentarsi, con le indicazioni dell'ufficio turismo di Landek ci siamo recati dall'unico affittabici presente in zona, quello indicato anche dal sito del turismo austriaco. Un enorme negozio a Zams, il paesino attaccato a Landek, pieno di bici nuove di zecca ed accessori costosi. Peccato che questo meganegozio abbia un solo piccolo difetto, non affitta bici da viaggio. Non hanno portapacchi posteriore ma semplici MTB e per non le fittano per più di un giorno.
Come avremmo potuto affrontare una ciclabile di 400 km in un giorno è un miracolo che dovrebbe spiegarmi l'ente per il turismo austriaco.
Presi dallo sconforto più totale, data la totale carenza in questa zona di affittabici, stavamo considerando un piano di rinuncia al cicloviaggio quando mi è presa presa l'idea di andare a chiedere un aiuto disperato al centro informazioni turistiche di Zams.
Una ragazza molto gentile che conosceva bene l'italiano ha fatto il miracolo procurandoci il nome si "LVB Kienzl Reisen", una società che affitta le bici per lunghi viaggi ed offre per 75Ä a persona un servizio di trasporto di ritorno da Passau di bici e persone, proprio quello che ci serviva.
Entusiasti della notizia siamo tornati in centro a Landek dove proprio vicino all'info point c'era una sede di questa agenzia LVB, rigorosamente chiusa.
Con chi aveva parlato la ragazza al telefono se il negozio era chiuso e desertico?
Armato della più nera disperazione ho preso a chiamare tutti i numeri presenti sulla vetrina del negozio, provando le varie combinazioni con e senza prefisso internazionale fino a che non ha squillato libero.
Con una simpatica ragazza dotata di un inglese stentato ma migliore del mio mio, ho intrapreso una difficile conversazione telefonica che per fortuna è finita con la prenotazione di due bici da viaggio ed una richiesta di pagamento cash per il servizio.
390Ä due bici per 12 giorni ed il servizio di recupero persone e bici da Passau. Non so come siamo riusciti a spiegarci e concordare la cosa, vi dico solo che ad un certo punto mi ha dato appuntamento in stazione per le 8:25, io le ho chiesto di fare più tardi, verso le nove e lei ha detto che non c'era problema, ci saremmo visti alle 8:15.
Di certo non aveva afferato il concetto del dopo, poco male, l'importante era ottenere le bici per il viaggio e niente di più.

Così finalmente rilassati siamo andati in albergo a goderci il resto del pomeriggio dal nostro terrazzino con la magnifica vista su Landek.

… stata una fortuna che la proprietaria, una simpatica ragazza dagli occhi azzurri abbia accettato la nostra proposta di anticipare la colazione di un ora alle 7, facendo una piccola smorfia di dolore che comprendo benissimo.

Dopo aver girato in lungo e largo ripetutamente la cittadina per decidere in quale ristorante fermarci per cena, siamo capitati da Restaurant Bierkeller a due passi dal fiume, la ciclabile ed il parcheggio economico, dove avremmo lasciato l'auto.
Abbiamo preso due belle birre, quella di Simona al limone, la mia una weiss ed abbiamo ordinato due piatti tipici.

Dalle mie parti si dice "o sparagn nunn è mai guaragn" ed infatti per risparmiare una decina di euro sul conto, ho mangiato dei fagiolini di gomma con speck ed un arrosto con cipolla che avrebbe richiesto una motsega per il taglio.
Nemmeno il cordon blu di Simona era eccezionale e tanto per chiudere in bellezza, non ha accettato il pagamento con la carta di credito. Ancora una volta ci è toccato pagare in contanti.

Dopo la cena abbiamo passeggiato ancora per la graziosa cittadina che alle 21:00 si era già trasformata in una città fantasma. In tutta la città erano rimasti aperti due ristoranti ed un minuscolo pub dove erano concentrate una decina massimo di persone. Tutti gli altri abitanti erano spariti nel silenzio della sera.

Prima di addormentarmi voglio godere un altro po' della bellezza della valle. Ora che è sera le verdi montagne sembrano ancora più vive. Nel cielo tra l'azzurro grigio, si vedono ancora bene le ultime nuvole che galleggiano sopra le vette delle montagne. Qui al nord si sa che fa buono più tardi e che la sera il cielo è davvero emozionante.
Guardo sotto di me le luci della città che pian piano si spegne.
Riesco a distinguere nitidamente il suono dei due fiumi che scorrono impetuosi attraverso la valle fino a scontrarsi ed unirsi in un solo fiume.
In lontananza odo il verso di qualche uccello, li tra le montagne verdi ed il suono delle campane di piccole chiese che spuntano con la loro luce dal buio totale che le circonda.

Solo l'incedere di qualche rada automobile spezza il silenzio e le voci della natura, poi per fortuna sparisce e tutto torna come prima.

E' tutto così magnifico ma prima di vedere le stelle brillare in cielo sarò già nelle braccia di Morfeo immaginando il viaggio di domani.

CONTINUA...

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