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Che cosa è l'amore? del 22/11/2004

Un tempo lo avrei definito cosÏ:

Sono attimi di infinito in cui
le nostre anime sono cosi vicine da sembrare un unica cosa,
i nostri corpi si avvinghiano l'un l'altro sfiorandosi dolcemente,
toccandosi e fondendosi nei gesti e negli affanni,
fino all'attimo in cui, all'unisono,
ci sembra di toccare il cielo
per poi ricadere nella stretta di un timido e caldo abbraccio
tra i sospiri delle parole, "Ti Amo".

Ma questo è davvero amore, oppure una semplice e travolgente passione?

Chi può dire quanto amare una persona al punto di desiderare sempre di starci insieme e fare l'amore, sia davvero una rappresentazione di tale sentimento. Di sicuro nei primi tempi insieme, c'è un desiderio di conoscersi, scoprirsi, stare sempre vicini e l'intensa voglia di fare sempre l'amore.

Poi col passare dei mesi, gli anni, questo interesse cala, non sempre da entrambe le parti, ma spesso si comincia ad evitare la persona amata, si riflette che nella vita non esiste solo lui/lei, che ci sono anche gli amici, che tutto quello che non si fà adesso lo si sta perdendo per sempre, che la gioventù passa e la si sta sprecando in questo modo.

Si arriva ad essere tanto deboli da lasciarsi andare in relazioni alternative che ci sembrano ricordare quei sentimenti andati da tempo e cosÏ si tradisce.

Oppure, la mancanza di rapporti sessuali, spinge uno dei due a cercarne altrove e rovinare definitivamente il rapporto o magari macchiarlo di quella che è la cosa che pÏù condanno al mondo, il tradimento.

Da parte mia non tradirei mai, non ne sono capace, e vorrei che non mi capitasse mai di essere tradito, io non riuscirei a perdonarlo perchè sarebbe come minare alla base un rapporto che si fonda soprattutto sulla fiducia reciproca...

Io cerco sempre di mettere in chiaro una cosa, è meglio avvisare prima la persona che si ama dell'intenzione di tradire e troncare il rapporto prima che avvenga, o affrontare un momento di debolezza parlandone e cercando di ricostruire il rapporto perduto, piuttosto che venirlo a sapere dopo...

Ma questi difficili momenti in cui ci si allontana rappresentano la fine dell'amore o semplicemente il momento in cui si trova la forza per trasformare quella che era solo una passione in amore vero?

Riflettendo ci si accorge di quanto ci è stato dato in questo tempo e quanto abbiamo dato all'altra persona.
Allora quello che ci sembra ormai un rapporto fondato sull'abitudine, sulla pigrizia di cambiare, può trasformarsi e crescere in un sentimento più profondo.
Dobbiamo renderci conto che amare in realtà vuol dire anche sopportare, accettare l'altra persona per quella che è, confidarsi nel bene e nel male, parlare a fondo dei propri problemi e delle paure ed affrontarli insieme, trovare il divertimento nello stare insieme e non nelle distrazioni della vita mondana.

Amare forse è una delle cose più difficili al mondo, ma insieme si possono superare tutti i momenti di difficoltà e continuare a farsi compagnia nei giorni di gioia e dolori che verranno. Considerare che, nel tempo, abbiamo incentrato tutto il nostro mondo su nella persona amata, perchè è la sola ed unica persona su cui in futuro vorremmo fare affidamento per qualsiasi tipo di problema. Dedicarci completamente all'altro, rendergli la vita meravigliosa, sopportare e farsi sopportare, accettare quando è stanco e non ha voglia di fare l'amore, anche se questo vorrà dire aspettare dei mesi, cercare di avere sempre un sorriso e soprattutto non tradirlo mai. Questa forza, questa comportamento, questa costanza, altro non sono che l'amore vero, un sentimento diverso dalla passione, che nasce dopo, nei momenti di difficoltà, e cresce sempre di più con il tempo fino a diventare indistruttibile fortezza per entrambi.

Per questo motivo è molto più difficile amare che essere solo infatuati, ammaliati da una persona ed è davvero raro che si riesca a vivere pienamente e serenamente questo sentimento che tutti cercano e non trovano mai, e che spesso, confondono con le passioni di breve durata.


Ma in fin dei conti non credete a tutti quello che scrivo, nemmeno io che sono qui a vaneggiare capisco a fondo quale sia la verità, magari, quel momento in cui ci si allontana e non ci si desidera più come prima è semplicemente la fine di un amore, che si trascina inutilmente per mesi ed anni, dettata dalla paura di restare soli o dal coraggio mancato di confessare che ormai non si prova più niente...
MARIO APREA