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Riflessione del 19/09/2000

Mi sento davvero confuso, e da poco che ho compiuto 25 anni ma niente è cambiato nella mia vita, perlomeno in meglio dico.

Ho comprato una macchina, ho un lavoro ma non mi sento soddisfatto, non so proprio cosa voglio.

Qualche anno fa volevo una ragazza, volevo fare fortuna e vivere felice insieme a lei, oggi non lo so, è un po' che sono solo e tutto sommato mi ci sono abituato.

Mi sento libero di poter fare tutto quello che voglio senza dover dare spiegazioni a nessuno, ma c'è qualcosa di strano che mi tormenta, forse è il tempo che scorre inesorabile senza tregua, forse è la vita che si evolve giorno per giorno nella stessa identica maniera.

La mattina mi sveglio stanco per andare a lavorare, arrivo in ufficio e vedo sempre gli stessi volti, lo stesso computer che ormai odio, aspettando con ansia che arrivi la sera, ma il giorno seguente è tutto uguale.

E poi quei week-end liberi arrivano lentamente e passano in un istante, un venerdì sera, il sabato e la domenica con il tormento di dover lavorare il giorno dopo.

Mi domando spesso perchè faccio tutto questo che senso ha? Da quando ho comprato la macchina non ho neanche più i soldi per uscire, devo contarmeli, sembra quasi che lavori solo per mantenerla li ferma.

Non c'è la faccio ad andare avanti così, che fine ha fatto la spensieratezza di un tempo, perchè la fortuna mi ha abbandonato?
MARIO APREA
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