Le Festività
1 gennaio
Ganjitsu
(Il giorno del nuovo anno)


15 gennaio
Seijin no hi
(Il giorno della maggiore età)


3 febbraio
Setsubun
(Cerimonia del lancio delle fave)


11 febbraio
Kenkoku kinenbi
(Il giorno della fondazione)


14 febbraio
Valentin's Day
(San Valentino)


3 marzo
Hina Matusuri
(Il Festival delle ragazze)


20-23 marzo
Shunbun no hi
(Il giorno dell'equinozio di inverno)


29 aprile
Midori no hi
(Il giorno verde)


3 maggio
Kenpou kinenbi
(Constitution Memorial Day)


5 maggio
Kodomo no hi
(Il giorno dei bambini)


7 luglio
Tanabata
(La prima festa dell'estate)


20 luglio
Umino hi
( Sea Day)


13/15 luglio - 13/15 agosto
Bon o Obon
(Benvenuto agli antenati)


15 settembre
Keirou no hi
(Il giorno di rispetto degli anziani)


1/2 settembre
Tsukimi
(Il giorno per guardare la luna)


22-23 settembre
Shubunno hi
(Autumnal Equinox Day)


10 ottobre
Taiiku no hi
(Il giorno dello sport)


3 novembre
Bunka no hi
(Il giorno della cultura)


15 novembre
Shici go san
(Il Festival 7-5-3)


23 novembre
Kinrou Kansha no hi
(Labor Thanks-giving Day)


inizio dicembre
Bonenkai
(Feste di fine anno)


23 dicembre
Tennou Tanjoubi
(Emperor's B-day)


25 dicembre
Christmas
(Il natale)


31 dicembre
Omisoka
(Ultimo giorno dell'anno)


Schema delle Feste nazionali
Ganjitsu - Il primo giorno dell'anno
Il nuovo anno è la festa più importante per tutti i giapponesi.
Tutti i parenti, anche quelli lontani, si riuniscono per celebrare l'inizio del nuovo anno, augurandosi di vivere il nuovo anno in salute e serenità.

Tradizionalmente, le vacanze del nuovo anno "Shogatsu" erano il momento dell'anno in cui si ringraziavano gli dei "Kami" che proteggevano i raccolti e in cui si dava il benvenuto agli spiriti degli antenati che proteggevano le famiglie.
Per dare il benvenuto agli dei e agli spiriti, si usava esporre decorazioni di rami di pino e bambù "kadomatsu" che venivano posti su entrambi i lati dell'ingresso delle case e anche decorazioni di fili di paglia "shime-kazari".
All'inizio dell'anno, le persone ringraziavano gli dei e gli spiriti degli antenati e pregavano per un raccolto ricco per l'anno nuovo. Per via di queste usanze, le vacanze dell'anno nuovo sono per i giapponesi le più importanti dell'anno. Molte persone fanno progetti e nuovi propositi per l'anno che inizia.

Durante queste vacanze, le famiglie e gli amici vanno insieme a fare le prime visite dell'anno "hatsumode" ai santuari scintoisti e ai templi buddisti.
Lo scopo di tali visite era pregare per un raccolto ricco e per la sicurezza della famiglia e della casa per l'anno nuovo.
I luoghi di culto più frequentati per lo hatsumode sono il santuario di "Meiji Jingu" a Tokyo (circa 3.500.000 di visitatori all'inizio del 1998), il Tempio "Kawasaki Daishi" nella Prefettura di Kanagawa (3.190.000) e il Tempio "Naritasan Shinshoji" nella Prefettura di Chiba (3.150.000).
In questo periodo dell'anno i genitori ed i parenti usano regalare ai bambini della famiglia una piccola somma in denaro chiamata Otoshidama. Le persone si rilassano facendo volare degli acquiloni colorati e giocando a carte e studiando i propositi per il nuovo anno.
La frase che si usa per augurarsi un buon anno nuovo è "Akemashite Omedetou Gozaimasu" e viene ripetuta spesso nelle prime settimane dell'anno.
Il cibo speciale che si prepara per il nuovo anno viene chiamato "Osechi ryouri". Viene sistemato minuziosamente in un contenitore di lacquer ed i cibi sono mangiati come augurio di salute e prosperità per la famiglia. In maggioranza si trovano verdure colorate, fagioli neri, pesce ed altre cose. La cosa più importante è come vengono sistemati i cibi e l'aspetto che hanno, tanto che si pensa che i giapponesi diano più importanza all'aspetto estetico che al gusto degli stessi. Come altri cibi tipici ci sono i dolci di riso ed il riso al vino, chiamato "O-toso".

Ci sono anche dei dolci, ma sono soprattutto a base di zucchero, come i "datemaki"

ed i "Kuri kinton".

Un altrà usanza importante e diffusa, è quella di scrivere una cartolina chiamata Nengajou, da inviare a tutti i parenti, gli amici ed i colleghi. Spesso si usa per l'occasione la cartolina della lotteria in modo da dare a chi la riceve la possibilità di ricevere i doni messi in premio.
Tra l'altro, osservando le varie cartoline, si nota quasi sempre la figura di un animale che rappresenta l'animale del nuovo anno, ad esempio il 2005 è stato l'anno del gallo, quindi su tutte le cartoline del 2005 sarà sempre presente il gallo.