Preponderanza della musica vocale
Nella musica tradizionale giapponese la musica vocale è di gran lunga preponderante sulla musica puramente strumentale: occorre tener conto del fatto che molti dei generi vocali hanno un repertorio molto più vasto dei generi strumentali. Questa predilezione dei giapponesi per la musica vocale è documentabile fin dall'antichità; ad esempio nel Kojiki, il più antico documento in lingua giapponese arrivato fino ad oggi, vengono riportati i testi di 113 canti (le cui melodie sono oggi completamente sconosciute). Questa egemonia della musica vocale è continuata fino all'epoca moderna: la produzione musicale più abbondante del periodo Edo. La "musica strumentale pura" che ha tanta rilevanza nella musica occidentale è rappresentata da generi come i danomono e del sokyoku che sono importanti ma numericamente minoritari.