Musica tradizionale
Tradizione, interpretazione e improvvisazione
Una conseguenza dell'importanza della trasmissione personale e delle scuole nella musica giapponese è che l'esecuzione è fortemente legata all'interpretazione da parte del singolo esecutore.
Naturalmente ciò avviene in qualche misura anche nella musica occidentale, in cui però l'esecuzione è spesso guidata dall'ideale (forse irraggiungibile) di "esprimere le vere intenzioni dell'autore" del brano.
Tale visione è invece assente nella musica giapponese, che lascia un ampio margine all'interpretazione e all'improvvisazione e in cui il ruolo di autorità non è legato tanto al compositore quanto alla tradizione esecutiva.

In pratica ciò significa che è possibile riscontrare differenze anche notevoli nel contenuto musicale di uno stesso brano (attribuito allo stesso autore) eseguito da interpreti diversi, soprattutto se questi appartengono a scuole diverse. Avvicinando la musica tradizionale giapponese (attraverso l'ascolto di dischi o la lettura di spartiti) bisogna quindi rinunciare all'idea che esista una forma "corretta" di esecuzione dei brani ed accettare la varietà di interpretazioni possibili come parte della ricchezza del patrimonio musicale; un'idea di "corretta interpetazione" può semmai essere applicata solamente in riferimento ad una ben precisa tradizione (scuola).